Caccia al Pesce Spada nello Stretto di Messina



Caccia al Pesce Spada


Una delle pratiche più antiche, una pesca ormai divenuta una tradizione, è sicuramente la pesca del Pesce Spada nello
stretto di Messina.

Questa pesca è antichissima ce ne parla addirittura Omero nell’Odissea e poi molti altri narratori. Fino al 1960 la pesca era effettuata con metodi tradizionali, gli stessi che utilizzavano gli antichi greci, la tipica barca utilizzata era la "luntra " o "feluca" che era manovrata da cinque rematori.

Oggi la pesca con l’arpione si pratica con imbarcazioni motorizzate chiamate passerelle o anche (con termine tradizionale) feluche» a motore .La caratteristica di questi strani natanti, che conferisce ad essi un aspetto inconfondibile, è un enorme albero a traliccio alto fra i 20 ed i 35 metri, nonché una lunghissima passerella, sporgente dalla prora come un enorme e spropositato bompresso, per una lunghezza che può variare dai 20 ai 40 metri.

A causa della riproduzione, nella stagione primaverile, il Pesce Spada migra, percorrendo il tratto di mare tra Scilla Bagnara e Palmi in Calabria, e poi all’inizio dell’estate inverte la rotta e costeggia lo stretto dal lato della Sicilia, ed è proprio in questo periodo che avviene la pesca del Pesce Spada.

                               Testo estratto da www.Ganzirri.it